Comitato Scientifico
Giovanna Pastore, architetto e docente, si laurea nel 1982 presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli, discutendo la tesi con Riccardo Dalisi, figura di riferimento del movimento RADICAL.
Dopo una significativa esperienza professionale presso lo studio Pica Ciamarra Associati (1983–1987), durante la quale prende parte alla progettazione di importanti interventi di architettura e riqualificazione urbana, affianca alla pratica professionale l’impegno nella ricerca e nell’insegnamento, maturando una visione interdisciplinare del progetto quale strumento di trasformazione culturale e sociale.
Dal 1987 insegna nella scuola secondaria superiore, dove ha sviluppato un approccio didattico fondato sul dialogo tra arte, architettura, design e patrimonio culturale. La sua esperienza educativa si distingue per l’attenzione ai linguaggi della contemporaneità e per la capacità di creare occasioni di confronto diretto tra studenti, artisti, musei, istituzioni culturali e professionisti del settore.
Negli ultimi anni ha ideato e coordinato numerosi Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO) e laboratori dedicati all’arte contemporanea, collaborando con il Museo MADRE di Napoli e contribuendo alla realizzazione di workshop con artisti quali Marisa Albanese, Bianco-Valente, Christian Leperino ed Eugenio Tibaldi. Attraverso queste esperienze ha consolidato una metodologia didattica basata sull’incontro con i processi creativi, sulla pratica laboratoriale e sulla conoscenza delle professionalità museali, contribuendo allo sviluppo di un modello formativo che integra ricerca, esperienza e partecipazione. È inoltre autrice di un contributo pubblicato nel volume Arte dal Vivo 2016–2021. [Pastore, G. (2022). Arte e comunicazione. In M. Corbi, L. Soravia, & R. Torella (Eds.), Arte dal Vivo 2016–2021. Workshop con Bianco-Valente, Christian Leperino, Marisa Albanese e Mario Spada al Liceo G. B. Vico di Napoli (p. 59). Olisterno Editore], dedicato ai laboratori realizzati con artisti contemporanei presso il Liceo Classico Statale “Gian Battista Vico” di Napoli.
Un ambito di particolare interesse riguarda il rapporto tra arte, design e alto artigianato. Ha collaborato all’organizzazione e all’allestimento di mostre dedicate alla cultura del progetto e alla ceramica contemporanea, tra cui la Trilogia della Ceramica, dedicata a Ugo Marano, Riccardo Dalisi e Ugo La Pietra, ospitata presso il Museo Duca di Martina di Napoli (2016–2018), nonché alle rassegne del Ravello Festival nell’ambito della sezione Tendenze/Design, contribuendo a iniziative di sperimentazione sui temi della manifattura, dei materiali e della cultura dell’oggetto. Queste esperienze si inseriscono in un percorso di approfondimento volto a valorizzare il dialogo tra produzione artigianale, design contemporaneo e patrimonio culturale, in continuità con la tradizione del design italiano e con gli insegnamenti maturati accanto a Riccardo Dalisi.
Nel corso della sua carriera ha inoltre partecipato a progetti di ricerca, allestimenti museali e iniziative dedicate alla museografia, al merchandising culturale e alla comunicazione del patrimonio, collaborando con università e istituzioni culturali in ambiti che spaziano dall’architettura al design, dalla didattica museale alla valorizzazione territoriale.